giovedì 13 settembre 2018

Tu sai come applicare la Crema sul Viso?




 I cosmetici vanno applicati seguendo le linee del massaggio, chiamate anche linee di Langer.  Linee virtuali sulla nostra pelle (individuate e descritte per la prima volta nel 1861 dall’anatomista austriaco Karl Langer), lungo le quali la nostra pelle resta maggiormente tesa e resiste meglio alla trazione e dove diminuisce l’impatto negativo sulla distensione dell’epidermide, e quindi sulla comparsa delle rughe.








     Le linee di Langer sul viso non sono difficili da memorizzare, quasi tutte vanno dal centro verso la periferia e dobbiamo considerarle sempre nella nostra beauty routine, sia quando togliamo il trucco (effettuando dei movimenti circolari lungo le linee del massaggio), che quando applichiamo i trattamenti cosmetici o make-up.





Ecco quali sono le tecniche, i movimenti e i segreti per applicare, da vera professionista, i quattro prodotti base della tua beauty routine:
  1. Dopo aver deterso e tonificato il visoprelevate la giusta quantità di crema.
    La quantità varia a seconda della pelle, dell’età e del prodotto e deve essere ottimale per idratare bene la pelle, ma senza occluderla e appesantirlaATTENZIONE: Mai prelevare la crema dal vasetto direttamente con le dita!
    Le nostre dita, per quanto possano essere pulite, contengono vari microorganismi che prolifererebbero velocemente in un ambiente favorevole come la crema. Questo può portare al deterioramento del cosmetico e alla diminuzione del suo sistema conservante. Per prelevare la crema servitevi sempre dell’apposita spatola oppure preferite cosmetici con contenitori airless!
  2. Prima dell’applicazione la crema va scaldata tra i polpastrelli. Questo la farà penetrare meglio e aumenterà la sua efficacia.
  3. I movimenti devono essere leggeri, effettuati con polpastrelli, scorrendo dolcemente sulla pelle o picchiettandola delicatamente (per stimolare la microcircolazione) senza mai tirare o premere troppo.


IL SIERO
Questo cosmetico ha una texture fluida e leggera, spesso con base oleosa, che si applica con la punta delle dita e non va massaggiatoma steso.
Usa i polpastrelli di medio e anulare e parti dal centro del viso, andando verso l’esterno secondo tre diagonali: 
  • dalla base del naso allo zigomo
  • dalle narici alla mandibola
  •  dai lati della bocca alle orecchie
  • sulla fronte inizia sempre dal centro delle sopracciglia e sali, (con movimenti leggeri verso l’alto, come per disegnare le linee di un ventaglio)
Così si avrà anche un lieve effetto lifting.

LA CREMA SUL VISO
Puoi scegliere se usare le tre dita centrali della mano unite oppure l’indice e il medio aperti “a forbice”.
La cosa essenziale è esercitare una leggera pressione con i polpastrelli, un po’ più decisa di quella che si fa nel caso del siero.
  • Parti dal centro del viso e vai verso l’esterno, prima seguendo la linea degli zigomi e poi quella della mandibola.
  • Sulla fronte i movimenti devono sempre seguire linee perpendicolari alle rughe di espressione.


LA CREMA SUL COLLO
Nella zona centrale collo, parti da sotto e sali verso il mento. Nella zona laterale farai il contrario. Dalla mascella scenderai verso le spalle.
Per stendere bene il prodotto, applica prima la crema con le dita e poi, con il dorso delle mani in maniera energica.
Non dimenticare il décolleté: qui, con il palmo, puoi compiere un massaggio circolarepartendo dal centro del petto verso l’esterno, quindi salendo e seguendo la linea delle clavicole e poi scendendo ancora giù, verso lo sterno.

LA CREMA CONTORNO OCCHI
La crema contorno occhi va applicata con il dito anulare (essendo il dito con il polpastrello più morbido è più indicato per applicare il prodotto con delicatezza).
Inizia esercitando tre piccole pressione all'interno dell’occhio per poi procedere picchiettando la cremacon l’indice, dall'interno dell’occhio e via via verso l’esterno. Questo serve a drenare i liquidi.
Poi, con due dita, distendi la zona perioculare, dalla parte superiore dello zigomo fino alle tempie, con movimenti dall'alto verso il basso. Per un effetto rilassante, puoi anche disegnare un otto attorno agli occhi.
Ricordati infine di applicare la crema anche sulla palpebra fissa (la zona appena sotto il sopracciglio). Anche in questo caso la direzione corretta è quella dall'interno verso l’esterno.

sabato 3 febbraio 2018

Massaggio con candela

Il massaggio con la candela stimola tutti i 5 sensi ed ha un’azione rilassante, idratante e decontratturante.



Cos'è il massaggio con candela?

Il massaggio con candela è una tecnica di massaggio moderna, che soddisfa la ricerca di benessere, la distensione dell'organismo e il rilassamento, attraverso la dolcezza e il calore, grazie a un approccio manuale e naturale. Questo tipo di massaggio si inserisce tra le tecniche olistiche dolci, utilizzate per alleviare i mali fisici e psicologici.
Tra i paesi in cui queste tecniche si sono diffuse per prime, ricordiamo le Hawaii, e la Cina, legato all'aromaterapia e alle tecniche che utilizzano le pietre calde, praticate nei moderni distretti di Shangai. Le candele da massaggio si dividono in due tipologie:
  • Candele a base di cera di soia, realizzate al 100% con elementi naturali, hanno un buon punto di fusione; la cera di soia, nonostante possa essere utilizzata per le diverse tecniche di massaggio, non ha lo stesso potere idratante di altre formulazioni come quelle a base di olii o burri, per questo sono considerate di qualità inferiore.
  • Candele a base di oli vegetali e burri, considerate la formulazione migliore, hanno un punto di fusione basso e conferiscono un grande livello di idratazione; sono in genere costituite da un mix con proporzioni variabili di: olio di cocco, olio di mandorle, burro di karitè, burro di cacao, cera d'api.
Lo stoppino di queste candele è in cotone, senza piombo e senza cloro. Le candele inoltre non contengono coloranti, paraffine, né prodotti di origine animale e sono prodotte con materie prime vegetali di elevato contenuto cosmetico non testate sugli animali.

Come funziona?

Le candele da massaggio vengono utilizzate generalmente in centri estetici e spa ma possono essere utilizzate anche a casa, per un massaggio distensivo e romantico di coppia, per esempio.
Al calore delle materie prime di questi prodotti, si unisce un piacevole aroma diffuso dalle essenze e fragranze che contengono e il massaggio che dona benessere, può essere eseguito sia con le mani che con altre parti del corpo.
Per usare questa candela, si accende la candela da massaggio e si lascia che il prodotto si sciolga in superficie per 10-15 minuti. Si spegne poi  la candela e, dopo qualche minuto, si versa poca cera sul palmo della mano per verificare la temperatura e, una volta controllato, si versa il quantitativo desiderato ancora sul palmo della mano o direttamente sul corpo di chi riceve il massaggio e si procede con ampi massaggi su tutto il corpo, che ricordano i movimenti delle onde tipici del massaggio hawaiano Lomi lomi.
I burri vegetali della candela spalmati sul corpo per effettuare il massaggio non scottano perché il punto di fusione è di 40/45°, di poco superiore alla temperatura corporea. In genere il massaggio con candele è praticato direttamente con le mani, i pollici e gli avambracci, con manovre ampie che rilassano e tonificano i muscoli.
L'intensità del massaggio si attenua progressivamente, mano a mano che il ricevente si rilassa. Il massaggiatore termina la seduta avvolgendo in superficie la pelle, facendo in modo che le sostanze vengano accolte e assorbite dall'organismo.

Benefici del massaggio con candela

L'utilizzo delle candele da massaggio permette di praticare massaggi rilassanti, idratanti e decontratturanti. I sensi coinvolti in questo massaggio sono tutti e cinque: la vista, si osserva la luce della candela mentre i burri vegetali di cui è composta, colano piacevolmente sulla pelle.
L’olfatto: si sentono i delicati e preziosi profumi dei burri che rievocano situazioni piacevoli, come accade con l'aromaterapia.
Il tatto: permette di ascoltare il ritmo delle mani che scivolano sul corpo durante il massaggio.
L’udito: spesso una melodia orientale o rilassante accompagna il tuo massaggio.
Il gusto: la pelle assorbe i burri sciolti e si disseta. Oltre alla sensazione di relax psicologico che questo coinvolgimento multisensoriale comporta, si dona tono e vigore al corpo, liberandolo da stress e fatica e ricaricandolo di benessere.

Per chi è pensato il massaggio con candela?

Il massaggio con candela è pensato per tutte quelle persone che hanno bisogno di rilassare il corpo ma anche lo spirito e la psiche, è un massaggio molto coinvolgente, che può essere effettuato anche in coppia.
Questo massaggio è in genere rivolto a chiunque abbia il desiderio di provare una nuova sensazione di benessere, dovuta al massaggio molto dolce e tonificante al tempo stesso, unito alla piacevole sensazione di calore del burro sciolto della candela.
Alla fine del trattamento la pelle è vellutata e idratata e l'effetto rilassante e antistress permane nel tempo.

giovedì 18 maggio 2017

Come perdere peso in modo naturale

Avete mai sentito parlare di dieta della leptina? La leptina è un ormone proteico prodotto dal tessuto adiposo che ha il compito di regolare il senso di sazietà.E’ da questo ormone che dipende la quantità di grassi che viene convertita in energia per l’organismo e che viene accumulata nel corpo. Infatti a causa di un'eccessiva massa grassa, si sviluppa una resistenza alla leptina, che così non è più in grado di comunicare correttamente con il cervello, pertanto più c'è grasso nella persona, minore è l’efficacia dell’ormone della sazietà. A tal proposito vedremo come  stimolare questo ormone eliminando così il grasso in modo naturale ed efficace.

Come stimolare la leptina?

- ATTIVITA' FISICA 
Abbiamo appena detto che maggiore è il grasso corporeo, minore è l’efficacia della leptina. Quindi, innanzitutto bisogna cominciare a perdere qualche chilo di troppo facendo esercizio fisico. Non è necessario eliminare quanto più grasso possibile in poco tempo, l’importante è cominciare a eliminare il grasso. Nel momento in cui si inizia a perdere anche solo un minimo di massa grassa, la comunicazione dell’ormone leptina con il cervello comincia a migliorare. Secondo la University of Texas Health Science Center basta perdere anche solo un paio di chili per aiutare i livelli di leptina a ritrovare la normalità.Fare attività fisica regolarmente è il modo migliore per iniziare a perdere peso. Basta anche solo una camminata di 30 minuti al giorno oppure a giorni alterni. Oltre alle attività cardiovascolari come corsa, nuoto, bicicletta e altre, si consigliano i pesi per aumentare la massa muscolare, la quale aiuta a eliminare il grasso più efficacemente.
L’attività fisica inoltre contribuisce a diminuire i livelli di stress, altra causa legata all’aumento di peso. In questo caso, sarebbe bene praticare lo yoga, che unisce l’esercizio fisico al rilassamento psico-fisico, l’ideale per abbattere lo stress e gli accumuli di grasso.


- ALIMENTAZIONE 
Mangiare cibi che bilanciano i livelli di leptina può aiutare a ristabilire la sensibilità a questo ormone e migliorare i segnali che manda al cervello. Consumare proteine a prima colazione può essere utile a ripristinare la sensibilità alla leptina, come anche cibi ricchi di fibre e verdure a foglia verde. In pratica tutti quei cibi poveri di calorie vuote e grassi cattivi. Altro aspetto importante nell’alimentazione è quello di mangiare piccoli pasti frequenti, anziché pochi pasti abbondanti, durante tutto il corso della giornata in modo da accelerare il proprio metabolismo. Le porzioni devono essere a basso contenuto calorico e gli snack devono essere salutari, come per esempio yogurt magro, frutta, frutta secca, insalata, cereali e così via. La frutta fresca e la verdura offrono una buona fonte di energia e sono alimenti a basso contenuto calorico quindi si possono mangiare più volte al giorno. Sostituire i carboidrati semplici con quelli complessi. Secondo la rivista Journal of Sports Science and Medicine, l’insulina è legata alla regolazione della produzione di leptina. I carboidrati integrali, tra cui i cereali integrali, riso, pane e pasta integrali, contribuiscono a un rilascio lento e regolare di insulina durante l’arco giornata. Questo è importante per mantenere un tasso costante e sano di glucosio nel sangue in modo che non si verifichino sbalzi con rilasci eccessivi di insulina e crolli nei livelli di zuccheri, con inevitabili riscontri negativi sull’appetito e quindi sul peso corporeo.
In base ai cibi che mangiamo, siamo in grado di attivare il nostro metabolismo, aumentare la combustione di grassi, limitare il nostro appetito e perdere peso.
SONO VITETATI: Zucchero, Bibite, Succhi di frutta con zuccheri, Dolci, Cibi grassi, Fast Food, Cibo spazzatura, Alcool, Preparati zuccherati, Biscotti, wafer, croissant, Tramezzini, Maionese, Pane con farine Bianca, ecc.
ALIMENTI ADATTI A STIMOLARE LA LEPTINA: Pomodori, Yogurt Magro, Cavoli, Carote, Lattuga, Peperoni, Broccoli, Spinaci, Pompelmo, Mele, Ciliegie, Arance, Succo di limoni, More, Cereali integrali, Frutta seccaTè, Pane e pasta integrale ...
  • - I pasti per stimolare la leptina sono strettamente 5 al giorno e programmati rigorosamente.
  • - La colazione deve essere consumata 12 ore prima della cena, mentre il pranzo esattamente 6 ore dopo la colazione e 6 prima della cena.
  • - Gli spuntini tra i pasti sono vietati e la quantità di ogni pasto non deve superare le dimensioni di un palmo della mano preferibilmente la frutta.
In questo modo viene attivato l’intero organismo, stimolato il metabolismo e il corpo inizia a bruciare grassi.
ATTENZIONE: per il corretto svolgimento della dieta bisogna consumare il cibo lentamente. Bisogna masticare il cibo molto bene per dare del tempo al cervello a inviare il messaggio che siamo sazi e cosi a non consumare più calorie di quelle che servono al nostro corpo.
Tratto dall'articolo : http://www.tecnologia-ambiente.it/stimolare-la-leptina

martedì 18 aprile 2017

Trattamento Riducente Magic Snell

Il trattamento Magic Snell è un trattamento riducente last minute che elimina veramente, e in poco tempo,i centimetri di troppo.Tale trattamento svolge una Tripla Azione : Drenante, Rassodante e Anticellulite*

In cosa consiste il trattamento:
Con questo trattamento si possono trattare GIRO COSCE - GIRO VITA - GLUTEI - BRACCIA.
Si consiglia un ciclo di 5 trattamenti, il minimo per avere dei buoni risultati. La modalità di esecuzione sarà la seguente: 
2 Trattamenti la prima settimana, 1 trattamento la seconda settimana, 1 trattamento la terza settimana, 1 trattamento la quarta settimana. 
Per avere un risultato maggiore è possibile abbinare questo trattamento con delle sedute di Pressomassaggio

 Viene svolto con un protocollo diviso di 4 step.
1 Step: Applicazione con un delicato massaggio il Gel corpo che preparerà la pelle a ricevere il trattamento. (5 min. circa)
2 Step:  Applicazione delle bende imbibite dei principi attivi. (5 min. circa)
3 Step: Nella terza fase verrà fatta indossare una tuta in cartene (30 min. circa), la quale produrrà un effetto sauna per sciogliere i grassi.
4 Step: Applicazione tramite un massaggio rassodante - tonificante della crema specifica. (20 min. circa)
Seguirà poi una fase domiciliare dove bisognerà applicare una crema con lo stesso principio attivo di quella utilizzata durante il trattamento, e verrano fornite in 4 comode bustine monodosi alla fine di ogni seduta ( le bustine monodose sono in omaggio)

Risultati ottenuti: il 90% delle clienti ottiene una riduzione di 2/3 cm, il restante 10% ottiente comunque un' evidente ricompattazione della pelle e una sensazione di benessere generalizzato.

I principi attivi:
Fucus, Ippocastano, Centella Asiatica, Edera, Luppolo, Guaranà, Trigonella, Rosmarino, Tarassaco, Carota, Clorella, Rusco. Alga, Salvia, Equiseto, Betulla, Caffeina, Acacia, Peptide della melitina (veleno d'api) potente biostimolatore della produzione di collagene ed elastina. 

Il metodo di estrazione del veleno d’api viene realizzato in Svezia e non nuoce all’ape, rispettando totalmente la sua vita. Prodotto sicuro, ultra testato la cui formulazione è stata studiata per minimizzare i rischi di eventuali reazioni avverse ( allergie, intolleranze).



Per Info sul Trattamento e Contatti visitate la Nostra Pagina Facebook: Centro Estetico Beauty Dea
* Prodotti coadiuvanti nel trattamento degli inestetismi cutaneii della cellulite

martedì 28 marzo 2017

Smalto Semipermanente, tutto ciò che c'è da sapere....

Lo smalto semipermanente è un prodotto fotoindurente che, applicato sulle unghie come uno smalto tradizionale, assicura un aspetto curato e perfetto che varia da 2 a 3 settimane a seconda dell'usura della mano, aumentando, in modo impercettibile all'occhio, lo spessore delle unghie rendendole più resistenti e belle da vedere. Esso è un ottimo compromesso tra lo smalto vero e proprio e il gel UV. La sua rimozione, è semplicissima in quanto non richiede la limatura fino allo strato ungueale, così come non richiede l’uso della fresa per eliminarlo, ma basta soltanto il contatto delle unghie per 5 minuti in un solvente specifico, chiamato remover, che lo scioglie senza apportare traumi o aggressioni da limature e permettendo di sollevare il semipermanente come fosse una pellicola sull’unghia. Offrono la stessa possibilità di eseguire decorazioni grazie alla vasta gamma di colorazioni, che permette di dare libero sfogo alla creatività e alla fantasia.
Durante la sua applicazione non richiede particolari limature per ottenere una forma adeguata, perché automodellante, quindi riduce i tempi di rifinitura e stesura, in quanto non rende necessario abilità manuali particolari. L'unica pecca è che non è possibile effettuare allungamenti.
Per una corretta applicazione il primo passo preparazione delle unghie. In pratica si tratta di una tradizionale manicure, dunque bisognerà rimuovere eventuali residui di smalto, spingere le cuticole con un bastoncino d’arancio e limare le unghie in relazione alla forma che preferite.
Dopo aver accuratamente preparato le mani si potrà procedere con l’applicazione dello smalto semipermanente. Alla fine si potrà procedere con un massaggio rilassante alle mani con una crema specifica.

venerdì 17 marzo 2017

Cellulite conoscerla e sconfiggerla

La vita moderna porta con se grandi vantaggi e comodità, facendo diventare la nostra vita sempre più sedentaria, ma ha anche aggiunto centimetri alla nostra silhouette. Spesso questi centimetri sono piedi di  "buchetti", sintomo di ciò che a noi è nota come : CELLULITE. Questo è un problema che colpisce ormai l'80% delle donne dai 20 anni in poi, e ora con l'arrivo della stagione calda l'incubo cellulite torna a insidiare le Italiane di ogni età.
Prima di tutto bisogna sapere che la Cellulite è un'alterazione del tessuto adiposo, alterazioni ormonali e vascolari, spesso aggravate da vita sedentaria, da stress, da malattie epatiche, alimentazione non corretta o bilanciata, irregolarità della funzione intestinale e ritenzione idrica marcata, variamente combinate tra loro, sono le cause che interferiscono negativamente sul tessuto adiposo.
Infatti le cellule adipose crescendo e quindi aumentando di volume vanno a bloccare la circolazione sanguigna e linfatica. In questo modo nei tessuti viene a mancare ossigeno, drenaggio, e depurazione. I liquidi stagnanti carichi di tossine, comprimono i vasi e di conseguenza si rallenta il metabolismo degli adipociti ( cellule che hanno la funzone di deposito dei grassi), si ingrossano e accumulano favorendo la formazione di edemi e noduli che danno il classico aspetto a "materasso" e talvolta possono addirittura provocare dolore.

La cellulite può essere distinta in 4 tipi di cellulite:
 - Cellulite dura (compatta) "effetto buccia d'arancia"
Si osserva nelle persone giovani, dove la cute è ancora elastica e non ha perso tono. Non varia di aspetto passando dalla stazione eretta a quella distesa. Visivamente non mostra zone flaccide né avvallamenti, ma “pinzando” la pelle tra le dita compare la caratteristica granulosità della “buccia d'arancia”;
 - Cellulite molle (flaccida) " effetto guscio di noce"
Una forma che si sviluppa nel corso di anni, caratterizzata da perdita di tono cutaneo e presenza di avvallamenti o buchi in cui il tessuto cellulitico è ricco di acqua. In posizione eretta le manifestazioni sono ben visibili, mentre in quella distesa sembrano scomparire del tutto; ciò è dovuto al fatto che il sottocutaneo cellulitico, non avendo più una matrice elastica di contenimento, si ridistribuisce;
 - Cellulite mista
Il tipo più diffuso, può essere considerato una manifestazione intermedia tra le due precedenti, per cui si osserva un quadro discretamente mantenuto riguardo al tono, ma che inizia a presentare svariati avvallamenti;
  - Cellulite linfoedematosa "effetto biglie sulla pelle"
Una cellulite molto infiltrata di liquidi (ancora maggiore rispetto alla cellulite molle), con edemi, a volte con un'insufficienza venosa o linfatica evidente. Alla palpazione si nota un tessuto spugnoso ed una sensazione di liquido che riempie gli spazi. All'osservazione può rilevarsi un gonfiore diffuso o concentrato nelle parti basse delle gambe o delle caviglie.

Cause e fattori di rischio

Fattori genetici : Le donne mediterranee hanno un corredo ormonale più ricco di estrogeni, che favorisce l'accumulo dei chili in eccesso sulla parte inferiore del corpo, con ritenzione idrica e stasi circolatoria; inoltre, da parte del sesso femminile c'è la tendenza ad accumulare maggiormente tessuto adiposo (30% in più rispetto all'uomo).
Fattori alimentari: Una scorretta alimentazione, non bilanciata e ricca di grassi.
Fattori determinanti: gli ormoni Il ruolo più importante spetta agli estrogeni: un eccesso di produzione facilita la ritenzione idrica ed aumenta l'accumulo dei trigliceridi nell'adipocita. L'eccesso può anche essere legato ad una scorretta assunzione di farmaci (es. anticoncezionali). Altri ormoni da considerare sono i corticosteroidi (che facilitano la ritenzione idrica e l'adiposità), la prolattina e gli ormoni tiroidei, la cui diminuzione porta ad un rallentamento del metabolismo dei grassi.
Fattori favorenti o aggravanti: Ci sono altri fattori che agiscono peggiorando lo stato circolatorio e rendendo difficoltoso il ritorno venoso e linfatico: le abitudini di vita scorrette (come la sedentarietà); l'abbigliamento che provoca costrizioni (jeans stretti, stivali stretti, calze elasticizzate costrittive, tacchi a spillo ecc.); l'alimentazione troppo ricca di calorie; l'introduzione di tossine (farmaci, alcool, conservanti alimentari, grassi animali, fumo ecc.); lo scarso uso di alimenti detossificanti (fibre, acqua, vitamine); i vizi di postura (come le gambe accavallate); la stipsi, che porta ad una stasi veno-linfatica (in quanto l'intestino ingombrato comprime i grossi vasi reflui dagli arti inferiori).

Trattamenti anticellulite
I trattamenti ad azione anticellulite sono mirati ai vari tessuti coinvolti nell'insorgenza della cellulite (microcircolo, tessuto adiposo, fibre connettivali) e devono essere appropriati alla diagnosi sul tipo e sullo stadio della cellulite: si deve stabilire se si tratta effettivamente di cellulite oppure di un eccesso di grasso, di edema dei tessuti o di una perdita di tono. I trattamenti di scelta per l'edema puro e la cellulite linfodematosica sono ad es. il massaggio linfodrenante, la jonoforesi, la mesoterapia con prodotti vasotonici e il pressomassaggio. Il massaggio è invece il trattamento di prima scelta per tutte le forme di cellulite. Si consiglia di avere uno stile di vita sano ed equilibrato dalla nutrizione allo sport.